Fan Fiction Trek
Il fenomeno delle fan-fiction, storie Trek scritte dagli appassionati, nacque praticamente in contemporanea con la serie televisiva. Quando la TOS chiuse, divenne un ottimo mezzo per mantenere vivo il franchise nel ricordo del pubblico, e venivano diffuse attraverso le innumerevoli fanzine autoprodotte. Con la nascita di internet questo fenomeno ha conosciuto uno sviluppo senza pari, inarrestabile. Fanfiction nuove spuntano ogni giorno come funghi. Addirittura si organizzano “stagioni virtuali”, che proseguono le avventure degli equipaggi dal punto esatto in cui le serie televisive si interrompono, mimandone la struttura seriale.
Esempi di questi “telefilm scritti” sono la Voyager Virtual Season (http://vv8.jetc.org/) oppure Star Trek Enterprise Virtual Season 5 (http://virtual.entstcommunity.org/).
Passano gli anni, e sul mercato si affacciano computer e attrezzature per il video-editing sempre più a buon mercato.
Ecco il passo successivo: interi episodi girati da fan! I fanmovies sono oramai una realtà consolidata, basta navigare qualche oretta nei meandri della rete, ed ecco saltare fuori
piccoli gioielli, mini-film che non sfigurerebbero neppure in televisione.
Ovviamente Star Trek non è rimasto immune da questo fenomeno, ed ecco nascere una miriade di progetti: Starship Exeter (http://www.starshipexeter.com/), ambientato nel
periodo della Serie Classica, i tedeschi Star Trek Andromeda (http://www.startrekandromeda.de) e Star Trek The Legacy (http://www.startrek-the-legacy.de/), Star Trek Intrepid (http://www.ussintrepid.net/) e lo sviluppatissimo (sei web-stagioni!) Star Trek Hidden Frontier (http://www.hiddenfrontier.org/). Insomma, per l’appassionato esiste solo l’imbarazzo della scelta. Ciò che accomuna questi progetti è la creazione di un nuovo equipaggio e di una nuova nave, riprendendo eventualmente qualche personaggio secondario
apparso in TV.
Al contrario, lo scopo di Star Trek the New Voyages (http://www.newvoyages.com/) è differente: proseguire la Serie Classica con una “quarta stagione”, ripartendo là dove
si era interrotta nel 1969, utilizzando i medesimi personaggi, interpretati da nuovi attori. Nessuna parodia, ma un sentito e affettuoso omaggio alla saga. Gli episodi stanno
uscendo al ritmo di due all’anno, in forma gratuita su internet, riscuotendo un notevole successo di pubblico, grazie anche alla cura dedicata a trame, set ed effetti speciali. E non solo: Eugene Roddenberry, Jr., il figlio del mitico Gene, si è così appassionato a New Voyages da parteciparvi come Consulent Producer, mentre DC Fontana, una delle sceneggiatrici storiche della Serie Classica, ne scriverà un episodio. E, dulcis in fundo,Walter Koenig, alias Chekov, parteciperà
al terzo episodio nel ruolo che l’ha reso celebre. Niente male per una produzione di fan, vero?
La versione originale di questo articolo è apparsa nell’introduzione a
Star Trek: the Gold Key collection volume 5, edito da Free Books nel
dicembre 2005.







