Canadese di Toronto, Dean Motter ha lavorato per oltre vent’anni nel campo della pubblicità e dell’intrattenimento come art director, designer, illustratore e scrittore.
Alla fine degli anni ’70 ha curato Andromeda, una serie a fumetti canadese che adattava i lavori dei principali autori di fantascienza come Arthur C. Clarke e A.E. van Vogt.![]()
Nello stesso periodo Motter e il collaboratore Ken Steacy crearono The Sacred & The Profane, per la collana antologica a fumetti Star Reach, a cui Archie Goodwin fa riferimento come alla “prima vera graphic novel” del fumetto contemporaneo.
Dopo un periodo di lavoro come illustratore per la Holt Rinehart and Winston of Canada, divenne art director della CBS Records Canada.
Successivamente fondò il suo studio, Diagram Studios, conosciuto anche come Modern Imageworks. In quel periodo realizzò numerose copertine per album musicali, continuando a illustrare libri per l’infanzia. Tra le copertine da lui realizzate si ricordano quelle per i gruppi Loverboy, The Nylons, Triumph e per la cantante Anne Murray.
Tra i numerosi premi vinti vi sono anche due Juno Award (il corrispettivo dei Grammy) per la miglior copertina musicale. Inoltre realizzò numerose pubblicità e scenografie per molti cantanti e concerti.
Gli anni ’80, oltre alla creazione di Mister X, vedono la partecipazione di Motter alla saga di The Prisoner, con una graphic novel della DC Comics, Shattered Visage, scritta nel 1988 assieme a Mark Askwith, e disegnata dallo stesso Motter. Presentata inizialmente come miniserie di quattro numeri, è ambientata vent’anni dopo gli avvenimenti della celebre serie televisiva.
L’anno successivo è il creatore del logo e dei layout di copertina dell’etichetta Piranha Press della DC Comics.
Nel 1990 Motter si trasferisce a New York. Ricopre l’incarico di Editorial Art Director per la Byron Press Visual Publications, casa editrice specializzata in fantascienza, fantasy e libri illustrati per l’infanzia. Qui ha l’opportunità di lavorare con autori del calibro di Isaac Asimov, Arthur C. Clarke e Ray Bradbury, oltre a curare una serie di graphic novel sul personaggio di Philip Marlowe.
Nel 1993, Dean assume il ruolo di Creative Services Art Director alla Time Warner/DC Comics, dove supervisiona i progetti della società e su licenza riguardanti personaggi come Superman, Batman e Wonder Woman.
Nel 1997 torna nel mondo freelance, e tra i suoi clienti si possono annoverare i suoi precedenti datori di lavoro. Tra i lavori successivi vanno segnalate, per l’etichetta Vertigo, le miniserie Terminal City e il suo seguito Terminal City: Aerial Graffiti (entrambe illustrate da Michael Lark), nominate a vari Eisner e Harvey Award durante la loro pubblicazione nel periodo 1996-1998.
Terminal City rappresenta un’evoluzione di concetti già apparsi in Mister X: Terminal City è una città retro-futuristica, caratterizzata da architettura art decò e da gigantesche monorotaie che circondano i grattacieli. Una città in declino da anni, in cui il protagonista, un uomo caduto in disgrazia, si ritrova al centro di complotti e misteriose macchinazioni.
Tra gli altri suoi lavoro in campo fumettistico, senza dubbio vanno ricordati l’adattamento per Classics Illustrated di The Rime of the Ancient Mariner, Batman: Gotham Knights, Grendel: Red, White and Black, John Constantine: Hellblazer, 9-11: Artists Respond, e l’albo per ragazzi, edito dalla Scholastic, Superman’s First Flight. Inoltre ha scritto storie per Superman Adventures and Star Wars Tales.
Nel 2001 Motter torna a collaborare con Michael Lark per creare la premiata graphic novel Batman: Nine Lives per la DC Comics. Nello stesso periodo scrive e illustra Electropolis per la Image Comics.
Motter ha compilato e progettato varie retrospettive, Echoes: The Drawings of Michael W. Kaluta, The Thrilling Comic Book Cover Art of Alex Schomberg per la Vanguard Productions, e Mister X: The Definitive Collection (di cui questi volumi rappresentano l’edizione italiana) per la ibooks.
Nel 2005 è stato pubblicato il suo libro di illustrazioni, Through a Glassy Darkly: Shattered Reflections of Wonderland, ispirato al classico di Lewis Carroll, Alice nel paese delle meraviglie.
Attualmente Dean Motter risiede in Georgia dove, sotto la bandiera della Futura Novelty Co., continua a produrre nuovi lavori nei campi dell’intrattenimento, dell’editoria e dell’industria del fumetto.
Di recente sue opere sono apparse sul New York Times e sull’albo della IMAX film, T-Rex: Back to the Cretaceous.
Sito ufficiale di Dean Motter
http://home.earthlink.net/~dean.motter/









