Lady Warrior 3: Sasha-Freedom
Sasha, un’altra delle mie Lady Warrior, è particolarmente irritata: sarà colpa delle manette troppo strette?
Dedica ritrattistica 5: Fabiola
Splendida modella e giornalista, mi ha subito colpito il suo lato fisicamente “guerriero”, a cui si accompagna una dolcezza disarmante nello sguardo. Le dedico con gioia questo ritratto, in attesa di cogliere in un futuro disegno il suo lato “guerriero”!
Lady Warrior 2: The Black Queen – the pool
Prosegue lo sviluppo della Black Queen, uno dei personaggi che popoleranno il mio portfolio Lady Warrior (va a rilento, ma lo sviluppo procede ), sempre più sexy, e presto, sempre più letale!
Dedica ritrattistica 4: Alessia
Una dedica ritrattistica alla giovanissima Alessia, a cui auguro di cuore una splendida carriera come modella e ballerina! UPDATE: mi comunicano dalla “regia” che Alessia è in gara per la semifinale del concorso “Fotomodella dell’anno 2008“. Sul sito trovate le modalità per votare: tramite sms al nr. 482227 scrivendo MODEL<spazio>numero della modella preferita. Alessia è...
Dedica ritrattistica 3: Silvia Pirani
Silvia Pirani è una brava e bella cantate ferrarese, che vi invito a scoprire visitando il suo sito. A lei va la mia dedica ritrattistica di oggi
Dedica ritrattistica 2: Cristina
Dedica ritrattistica a Cristina (in arte Venom ), se volete conoscerla meglio (e vi consiglio caldamente di farlo!), visitate il suo MySpace: http://www.myspace.com/venomvengeance
Dedica ritrattistica 1: Elena Arvigo
Da oggi raccoglierò sotto il titolo “dedica ritrattistica” tutti i ritratti futuri che dedicherò a fanciulle, amiche, artiste e via dicendo! Il ritratto di questo post è dedicato alla splendida attrice Elena Arvigo, che ringrazio per la gentilezza e la dolcezza che mi ha dimostrato!
Un disegno dal passato…
Realizzai questo disegno circa un paio d’anni fa, per un concorso, ma verso la fine della realizzazione decisi di interromperlo e non presentarlo, c’era un insieme di elementi che non mi convinceva, e non lo considero molto riuscito. Pero’ mi dispiaceva lasciarlo li’ in un angolo, come se fosse il figlio del povero asciugamano







